giovedì 11 febbraio 2016

W EZIO BOSSO!!!




W EZIO BOSSO!!!

E’ nato a Torino il 13 Settembre 1971:
pianista, compositore e direttore d’orchestra.
Ezio si avvicina alla musica all'eta’ di 4 anni,
grazie a una prozia pianista e al fratello musicista.
A 16 anni debutta gia’ come solista in Francia
e inizia a girare le orchestre di mezza Europa,
ma e’ l'incontro con il maestro Ludwig Streicher 
che segna la svolta della sua carriera artistica, indirizzandolo
 a studiare Composizione e Direzione d'Orchestra all'Accademia di Vienna.

Ancora giovanissimo, negli anni '90 calca le migliori scene internazionali: 
sono solo alcune delle piu’ importanti stagioni concertistiche internazionali,
nelle quali si e’ esibito sia come solista che come direttore.
Tiene corsi in Giappone e a Parigi, partecipando alla vita musicale
della scena contemporanea di quegli anni.
Prolifico, innovativo e raffinato,
il suo talento si e’ esercitato nei piu’ disparati e complessi ambiti musicali,
dalle composizioni classiche per le grandi orchestre sinfoniche,
da camera o solistiche, alle colonne sonore per il cinema, fino al teatro,
alla danza e alla sperimentazioni con i ritmi contemporanei.

Ha diretto, tra le altre orchestre:
London Symphony,
London Strings,
Orchestra del Teatro Regio di Torino,
Filarmonica '900 e Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Vincitore di importanti riconoscimenti, come
il Green Room Award in Australia o
 il Syracuse NY Award in America,
 la sua musica viene richiesta nella danza dai piu’ importanti coreografi,
nel teatro da registi come James Thierrée,
mentre nel cinema stringe un sodalizio con Gabriele Salvatores,
per il quale firma le colonne sonore di 
e del recente Il ragazzo invisibile.
Vive dividendosi tra Torino, Bologna e Londra, dove e’ stato direttore stabile e
artistico dell'unica orchestra d'archi di grande numero inglese:
The London Strings.
 Nel 2011 scopre di essere affetto da
una malattia neurologica degenerativa
(una forma di SLA), che non limita pero’ la sua creativita’.

Nel 2013 il famoso violoncellista Mario Brunello 
gli scrive chiedendo di incontrarlo.
Da questa casualita’ sono nate una intensa collaborazione
in duo pianoforte-violoncello e una profonda amicizia.
Nel 2014 ha debuttato con la sua Fantasia per Violino e Orchestra
alla testa di London Symphony Orchestra.
Nel 2015 hanno definito il suo concerto alla Ikon Gallery, l'evento artistico dell'anno del Regno Unito.
Sempre nel 2015, e’ stato scelto dall'Universita’ Alma Mater di Bologna 
per comporre e dirigere una composizione dedicata
alla Magna Charta dell'Universita’,
che contiene il primo inno ufficiale di questa importante istituzione mondiale.
Nonostante l'immensa mole di opere scritte, composizioni e collaborazioni,
il suo primo disco ufficiale da solista, intitolato The 12th Room,
esce soltanto il 30 ottobre 2015.
Il 10 febbraio 2016 e’ stato ospite nella seconda serata
condotto da Carlo Conti, 
emozionando l'intero pubblico.




“LA MUSICA SIAMO NOI, E’ UNA FORTUNA CHE CONDIVIDIAMO CHE CI E’ ARRIVATA E CI ATTACCHIAMO E CI INSEGNA LA COSA PIU’ IMPORTANTE DELLA VITA CHE E’ ASCOLTARE!!!!

“LA MUSICA E’ UNA VERA MAGIA!
NON A CASO I DIRETTORI D’ORCHESTRA HANNO LA BACCHETTA!”

COME DICEVA IL MAESTRO CLAUDIO ABBADO
“LA MUSICA E’ LA NOSTRA VERA TERAPIA”

“NOI UOMINI TENDIAMO A DARE PER SCONTATO LE COSE BELLE!
 TUTTI ABBIAMO UNA STANZA CHE NON CI PIACE
SUCCEDE DENTRO IL CUORE DI AVERE UNA STANZA BUIA
NOI SIAMO COME 12 STANZE  NELL’ULTIMA, CHE NON E’ ULTIMA
PERCHE’ SI CAMBIA, RICORDIAMO LA PRIMA PERCHE’ QUANDO NASCIAMO
NON LA POSSIAMO RICORDARE PECHE’ NON VEDIAMO BENE MA LI’ LA
 RICORDIAMO E SIAMO PRONTI A RICOMINCIARE
E QUINDI SIAMO LIBERI!”

“QUESTO BRANO E’ PER ME IMPORTANTE, CON QUESTO APRO TUTTI I MIEI CONCERTI, SI INTITOLA “FOLLOWING A BIRD”, E’ NATO
COSI’SEDGUENDO QUELL’UCCELLINO CHE VOLAVA MI SONO PERSO
E MI SONO MESSO A RAGIONARE SULL’IMPORTANZA
DI PERDERSI PER IMPARARE A SEGUIRE.
NOI DICIAMO CHE PERDERE E’ BRUTTO:NO!
NESSUNO PERDE! MA VOLTE PERDERE I PREGIUDIZI, PERDERE LE PAURE,
PERDERE IL DOLORE CI AVVICINA E CI FA SEGUIRE!”

“RICORDATEVI SEMPRE: LA MUSICA, COME LA VITA,
SI PUO’ FARE SOLO IN UN MODO: INSIEME!”


"FOLLOWING A BIRD"




LETTERA APERTA DI  IACOPO MELIO
AD EZIO BOSSO






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