Il FOLIAGE è il mutamento autunnale del colore delle foglie degli alberi
dal verde al giallo e alle diverse gradazioni del rosso.
Diventata un’attrazione turistica tra le più affascinanti, soprattutto in alcune zone degli Stati Uniti e nel Canada (ma si sta diffondendo molto rapidamente anche in Europa e in Giappone), il foliage entra nel nostro lessico per indicare il fenomeno della variazione del colore delle foglie in autunno, che passano dal verde al giallo, l’arancione e il rosso. Un avvenimento che ogni anno, più o meno puntualmente, si ripete dalla notte dei tempi, ed effettivamente un incantevole spettacolo della natura. Nella lingua originale, per parlare delle foglie che cambiano livrea, si utilizzano normalmente le espressioni autumn foliage e autumn colors (mentre dagli americani l’autunno è chiamato fall), laddove invece l’ellissi foliage con questo significato ha un uso ristretto. Il motivo? Foliage, in inglese, significa in maniera molto più generica fogliame, e c’è quindi bisogno di una ulteriore specificazione, che tuttavia non è del tutto assente anche in italiano, dove alcuni preferiscono ribadire ciò che per noi è già implicito nell’anglicismo, parlando di foliage autunnale. ( da https://unaparolaalgiorno.it)
Le mete per ammirare il foliage in Italia
Il nostro Paese è ricco di mete ideali per un viaggio alla scoperta del foliage. Iniziando dal Nord Italia, non si possono non citare Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta e Veneto. Il Trentino Alto Adige offre scenari indimenticabili durante questo periodo dell'anno in Val di Non e in Val di Funes, mentre Valle d'Aosta e Veneto spiccano rispettivamente per il Parco Nazionale del Gran Paradiso e il Bosco del Cansiglio. Da non dimenticare i panorami mozzafiato del Piemonte, nella regione delle Langhe, e della Lombardia in Valtellina, dove i colori dell'autunno prendono il posto della frenesia delle grandi città.
Se in Emilia Romagna ci sono i colli piacentini pronti a incantare e tra le Marche e l'Umbria i Monti Sibillini, in Toscana regna il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, una vera istituzione per gli amanti del foliage, dove gli alberi vanno dal giallo al porpora. Allo stesso modo, non deluderà un'escursione di uno o più giorni nel Parco Nazionale d'Abruzzo o tra i boschi dei Monti Cimini nel Lazio.
Infine, al Sud, consigliamo vivamente la Campania con il suo Parco dei Monti Picentini o la Calabria e il meraviglioso Parco Nazionale della Sila. In Sicilia si trova, invece, l'imperdibile passeggiata sui Monti Nebrodi dove oltre ad ammirare il foliage autunnale è possibile fare un trekking fino a quasi la cima dell'Etna.
Chiedo un luogo sicuro dove posso giocare; chiedo un sorriso di chi sa amare; chiedo un papà che mi abbracci forte; chiedo un bacio e una carezza di mamma.
Io chiedo il diritto di essere bambino, di essere speranza di un mondo migliore; chiedo di poter crescere come persona. Sarà che posso contare su di te?
Chiedo una scuola dove posso imparare; chiedo il diritto di avere la mia famiglia; chiedo di poter vivere felice, chiedo la gioia che nasce dalla pace.
Chiedo il diritto di avere un pane, chiedo una mano che m’indichi il cammino.
Non sapremo mai quanto bene
può fare un semplice sorriso.
I diritti dei bambini
di Loredana Bertone
Ho il diritto ad essere curato, coccolato, vezzeggiato, sono un bene prezioso per il creato. Ho il diritto a non essere sfruttato, sono o no, il frutto di un amore maturato! Ho il diritto all’istruzione e se mi leggi le favole aumenterai la mia immaginazione.
Ho il diritto di essere informato, il mondo là fuori a volte è un lupo affamato, ma se m’insegni l’arte della prudenza agli sconosciuti non darò facile confidenza.
Ho il diritto di giocare, dentro casa, all’aria aperta perché la vita è una continua scoperta. Ho il diritto ad avere una famiglia, sarà bello fare parapiglia, tra carezze e sgridate passeranno in meraviglia le mie giornate…
“L’attenzione tua, per me è nutrimento, crescerò sano e contento”. Ho il diritto all’uguaglianza, ciò è di estrema importanza, per vivere in pace e armonia basta poco, non è utopia!
Ho il diritto all’identità “pronuncia il mio nome, senti che musicalità”. Per finire ho il diritto ad esprimere la mia opinione, non ho forse ragione? Il mio pensiero seppur piccino racchiude un desiderio del mio cuoricino.
E poi, senza bambini nel mondo, che noia!
Ma adesso che ci sono scriviamo insieme la più bella pagina della storia
IDIRITTI DEIBAMBINI
IN PAROLESEMPLICI
UN CARTONE ANIMATO...
...UNA STORIA VERA!!!
GRAZIE IQBAL!!!
"Iqbal: bambini senza
paura",
un film sui diritti dei
bambini
17 novembre 2015 -"Iqbal bambini senza
paura"
è il nuovo film
d’animazione realizzato dai registiMichel FuzelliereBabak Payami.
Il film è ispirato alla storia vera diIqbal Masih,
il giovanissimo lavoratore e attivista pakistano divenuto icona della lotta
allo sfruttamento del lavoro minorile. Iqbal riuscì a portare la sua testimonianza fino all'Assemblea Generale delle Nazioni
Unite, prima di essere assassinato a soli12 anni, nel 1995, a Lahore.
Il film è stato realizzato in collaborazione con l’UNICEF Italia, prodotto dallaGertie Productione distribuito daAcademy Two.Sarà nelle sale cinematografiche a partire dagiovedì 19 novembre, vigilia della Giornata Internazionale per i
diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
"Iqbal: bambini senza paura" è stato proiettato per la prima volta nel corso della recenteFesta del Cinema di Romanella sezione "Alice nella Città": la tecnica utilizzata per la messa in scena è un originale mix di animazione 3D su scenografie disegnate, che genera
affascinanti e suggestive prospettive, nelle inquadrature, nei tagli di luce e
nei colori.
La trama
Il film racconta la storia di Iqbal, un ragazzino
sveglio e vivace di dieci anni, che vive con il fratello Aziz e la madre
Ashanta a Kardù in un piccolo villaggio.
Deciso a trovare in qualunque modo i soldi per
comprare le medicine per Aziz, il fratello malato, Iqbal scappa per andare al
mercato di Mapur.
Lì incontra Hakeem, che si offre di comprargli le
medicine per il fratello in cambio, però, dovrà lavorare nella fabbrica di tappeti del suo amico
Guzman.
Iqbal conosce allora i suoi compagni d’avventura: Fatima, Emerson, Maria, Ben,
Salman e Karim, bambini di età diverse ma con storie simili. Presto Iqbal
capisce che quel debito non sarà mai ripagato ma non si dà per vinto, comincia a elaborare un piano per scappare e liberare i suoi
piccoli amici…
VADO A SCUOLA
In questi giorni con i ragazzi di quarta e di quinta
ho avuto il privilegio di vedere attraverso la LIM
un film documentario che consiglio a tutti di vedere.
Qui di seguito il trailer.
Dopo il grande successo di Vado a scuola (2013), Pascal Plisson torna a raccontare i sogni e le speranze attraverso le storie dei quattro giovani protagonisti de Il grande giorno, provenienti dai più disparati angoli del mondo.
IDIRITTI NATURALI DIBIMBI EBIMBE 1 IL DIRITTO ALL'OZIO a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti
2 IL DIRITTO A SPORCARSI a giocare con la sabbia, la terra, l'erba, le foglie, l'acqua, i sassi, i
rametti
3 IL DIRITTO AGLI ODORI
a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura 4 IL DIRITTO AL DIALOGO
ad ascoltatore e poter prendere la parola, interloquire e dialogare
5 IL DIRITTO ALL'USO DELLE MANI
a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare,
incollare, plasmare la creta, legare corde,accendere un fuoco 6 IL DIRITTO AD UN BUON INIZIO
a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pura 7 IL DIRITTO ALLA STRADA
a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade
8 IL DIRITTO AL SELVAGGIO a costruire un rifugio-gioco nei boschetti,
ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi 9 IL DIRITTO AL SILENZIO
ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare
dell'acqua 10 IL DIRITTO ALLE SFUMATURE
a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la
luna e le stelle